Sez. L, Sentenza n. 5637 del 15/12/1989 (Rv. 464606 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - ASSUNZIONE - DIVIETO DI INTERMEDIAZIONE E DI INTERPOSIZIONE (APPALTO DI MANO D'OPERA) - DOMANDA DIRETTA ALL'APPLICAZIONE DELL'ART. 1 DELLA LEGGE N. 1369 DEL 1960 - IMPLICITA PROPOSIZIONE DI DOMANDA SUBORDINATA DIRETTA ALL'APPLICAZIONE DEL SUCCESSIVO ART. 3 - INAMMISSIBILITÀ.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - ASSUNZIONE - DIVIETO DI INTERMEDIAZIONE E DI INTERPOSIZIONE (APPALTO DI MANO D'OPERA) - DOMANDA DIRETTA ALL'APPLICAZIONE DELL'ART. 1 DELLA LEGGE N. 1369 DEL 1960 - IMPLICITA PROPOSIZIONE DI DOMANDA SUBORDINATA DIRETTA ALL'APPLICAZIONE DEL SUCCESSIVO ART. 3 - INAMMISSIBILITÀ.*
Con riguardo alla disciplina legale dell'interposizione nelle prestazioni di lavoro (legge 23 ottobre 1960 n. 1369), ove la domanda del ricorrente sia diretta all'applicazione dell'art. 1 della legge citata (che fa riferimento all'appalto di mere prestazioni di lavoro), non può ritenersi che la medesima sia anche diretta, gradatamente ed in via subordinata, all'applicazione, nella stessa fattispecie, del successivo art. 3 (che riguarda l'appalto di opere e servizi all'interno dell'azienda con organizzazione e gestione propria dell'appaltatore), atteso che le due azioni differiscono sia quanto ai presupposti di fatto, che alle conseguenze giuridiche, dovendo i prestatori di lavoro essere considerati nella prima ipotesi come dipendenti a tutti gli effetti dell'imprenditore appaltante, mentre nel secondo caso ad essi è unicamente assicurato lo stesso trattamento spettante ai dipendenti dell'imprenditore appaltante, che ne risponde in solido con l'appaltatore. (V 2740/89, mass n 463005; (V 295/89, mass n 461456).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 414 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 420 CORTE COST., Legge 23/10/1960 num. 1369 art. 1 CORTE COST., Legge 23/10/1960 num. 1369 art. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)