Sez. 3, Sentenza n. 2771 del 19/12/1986 Ud. (dep. 04/03/1987) Rv. 175272 - 01
PROVA PENALE - TESTIMONI - MINORI - POTERI DEL GIUDICE - VALUTAZIONE - MINORI DEGLI ANNI QUATTORDICI - DIVIETO DI INTERVENTO AD ATTI PROCESSUALI - DICHIARAZIONI LIBERAMENTE RESE - POSSIBILITÀ DI UTILIZZAZIONE - SUSSISTENZA - LIMITI.*
PROVA PENALE - TESTIMONI - MINORI - POTERI DEL GIUDICE - VALUTAZIONE - MINORI DEGLI ANNI QUATTORDICI - DIVIETO DI INTERVENTO AD ATTI PROCESSUALI - DICHIARAZIONI LIBERAMENTE RESE - POSSIBILITÀ DI UTILIZZAZIONE - SUSSISTENZA - LIMITI.*
Il divieto per i minori degli anni quattordici di intervenire come testimoni ad Atti processuali non impedisce al giudice di prendere in esame le dichiarazioni liberamente rese dagli stessi e di porle eventualmente a fondamento della sua decisione. In tal caso, al fine di conseguire la certezza della loro veridicità, non è necessario il rinvenimento di riscontri oggettivi esterni ma è sufficiente che le affermazioni siano state sottoposte ad accurato ed attento vaglio critico, volto ad escludere che esse possano essere frutto di fantasia, suggestione ovvero di immaturità psichica. (Conf mass n 169157; (Conf mass n 163422; (Conf mass n 125129; (Conf mass n 109131; (Conf mass n 108253; (Conf mass n 107634; (Conf mass n 106987; (Conf mass n 104822, sulla prima parte).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 159, Cod. Proc. Pen. art. 449 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 474
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)