Sez. 1, Sentenza n. 969 del 07/10/1982 Ud. (dep. 03/02/1983) Rv. 157258 - 01
SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - CIRCOSTANZE IN GENERE - APPELLO - GIUDIZIO DI COMPARAZIONE - RICHIESTA GENERICAMENTE MOTIVATA - VIZIO DI MOTIVAZIONE - ESCLUSIONE - SUFFICIENZA DELLA MOTIVAZIONE.*
SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - CIRCOSTANZE IN GENERE - APPELLO - GIUDIZIO DI COMPARAZIONE - RICHIESTA GENERICAMENTE MOTIVATA - VIZIO DI MOTIVAZIONE - ESCLUSIONE - SUFFICIENZA DELLA MOTIVAZIONE.*
In ordine alla ritenuta comparazione delle circostanze, nel giudizio di secondo grado, in presenza di una generica e immotivata doglianza dell'appellante, il giudice non è tenuto ad un esame delle opposte circostanze, ma può adempiere all'Obbligo della motivazione, anche attraverso una valutazione globale, qualora ritenga che la pena inflitta in primo grado sia adeguata alla entità del fatto, così implicitamente dimostrando di condividerne il giudizio di valutazione espresso in primo grado. (V mass n 153610; (V mass n 151530; (V mass n 148668).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 69 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Proc. Pen. art. 474 com. 1, Cod. Proc. Pen. art. 474 com. 1 n. 4, Cod. Proc. Pen. art. 475 com. 3, Cod. Proc. Pen. art. 523
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)