Sez. 5, Sentenza n. 12 del 07/10/1983 Ud. (dep. 04/01/1984) Rv. 161981 - 01
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - IN ATTI PUBBLICI - CASISTICA DI ATTI - TASSA DI CIRCOLAZIONE - RICEVUTA DI VERSAMENTO IN CONTO CORRENTE POSTALE - NATURA DI ATTO PUBBLICO.*
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - IN ATTI PUBBLICI - CASISTICA DI ATTI - TASSA DI CIRCOLAZIONE - RICEVUTA DI VERSAMENTO IN CONTO CORRENTE POSTALE - NATURA DI ATTO PUBBLICO.*
La ricevuta di versamento di conto corrente postale relativa alla tassa di circolazione, destinata ad essere conservata dallo interessato e da non esporre sul parabrezza, ha la funzione di provare validamente il pagamento della tassa medesima ed ha quindi natura di quietanza e, come tale, trattandosi di un documento attestante un'attività svolta dal pubblico ufficiale nell'Esercizio delle sue funzioni costituisce atto pubblico - la sua falsificazione, commessa da un privato, integra l'ipotesi delittuosa prevista dagli artt. 476, 482 cod. pen. (V mass n 154561; (Conf mass n 153866; (Conf mass n 153697; (Conf mass n 152645; (Conf mass n 150694).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 476 CORTE COST., Cod. Pen. art. 482
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)