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Sez. U, Sentenza n. 15233 del 30/06/2009 (Rv. 608701 - 01)

ELEZIONI - IMPUGNAZIONI E RICORSI - COMPETENZA E GIURISDIZIONE | Artt. 7 e 12 della legge reg. della Sicilia 26 agosto 1992, n. 7 - Posizione giuridica vantata dal soggetto indicato come assessore dal candidato a Sindaco per la futura nomina a tale carica, poi non intervenuta all'esito delle elezioni - Interesse legittimo pretensivo - Configurabilità - Fondamento - Conseguenza - Sussistenza della giurisdizione del giudice amministativo.
Stato
decisa il 2009-06-30
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/608701-01

ELEZIONI - IMPUGNAZIONI E RICORSI - COMPETENZA E GIURISDIZIONE

La norma di cui all'art. 12, comma 1, della legge reg. della Sicilia 26 agosto 1992, n. 7 (da leggersi in correlazione con l'art. 7, comma 5, della stessa legge), che impone al Sindaco neo-eletto la nomina degli assessori indicati in sede di presentazione delle liste, tutela in via diretta il pubblico interesse alla governabilità dell'ente locale, per cui la situazione vantata dal soggetto indicato come assessore all'atto della suddetta presentazione delle liste elettorali, ma non nominato, è qualificabile come una situazione protetta solo in via mediata ed ha, pertanto, la consistenza di interesse legittimo pretensivo, come tale tutelabile dinanzi al giudice amministrativo.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 37 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 362 com. 2 CORTE COST., Costituzione art. 103 com. 1, Legge Reg. Sicilia 26/08/1992 num. 7 art. 7 com. 5, Legge Reg. Sicilia 26/08/1992 num. 7 art. 12 com. 1, Legge Reg. Sicilia 15/09/1997 num. 35 art. 1, Legge Reg. Sicilia 15/09/1997 num. 35 art. 8, Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 2 CORTE COST., Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 6 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)