Sez. 5, Sentenza n. 7358 del 24/05/1984 Ud. (dep. 24/09/1984) Rv. 165672 - 01
TITOLI DI CREDITO - ASSEGNO BANCARIO - EMISSIONE A VUOTO - OGGETTO DELLA TUTELA PENALE - FEDE PUBBLICA - PRENDITORE ED ULTIMO GIRATARIO DELL'ASSEGNO - DANNEGGIATO E NON PERSONA OFFESA DAL REATO - OMESSA CITAZIONE - NULLITÀ - ESCLUSIONE.*
TITOLI DI CREDITO - ASSEGNO BANCARIO - EMISSIONE A VUOTO - OGGETTO DELLA TUTELA PENALE - FEDE PUBBLICA - PRENDITORE ED ULTIMO GIRATARIO DELL'ASSEGNO - DANNEGGIATO E NON PERSONA OFFESA DAL REATO - OMESSA CITAZIONE - NULLITÀ - ESCLUSIONE.*
In tema di emissione di assegno a vuoto, l'omessa citazione del prenditore o dell'ultimo giratario dell'assegno medesimo non determina la nullità del decreto di citazione a giudizio, perché, sebbene danneggiati, non assumono la qualità di persona offesa dal reato, consistendo il bene tutelato dall'art. 116 R.d. 21 dicembre 1933, n. 1736 nell'interesse pubblico relativo alla funzione economica ed alla sicurezza della circolazione del titolo di credito. (V mass nn 152247 e 143728; (Conf mass n 149301 ed ivi citate).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 408 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 415 CORTE COST., Regio Decr. 21/12/1933 num. 1736 art. 116 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)