Sez. 6, Sentenza n. 25520 del 17/04/2025 Cc. (dep. 10/07/2025) Rv. 288186-01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - ESTINZIONE - EFFETTO DELLA PRONUNCIA DI DETERMINATE SENTENZE | Sentenza di primo grado di proscioglimento o di assoluzione - Successiva condanna in grado di appello - Ripristino della custodia cautelare - Applicabilità della presunzione di cui all'art. 275, comma 3, cod. proc. pen. - Legittimità.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - ESTINZIONE - EFFETTO DELLA PRONUNCIA DI DETERMINATE SENTENZE
Nei confronti dell'imputato scarcerato a seguito della sentenza di proscioglimento o di assoluzione pronunziata nel primo grado di giudizio e successivamente condannato per il medesimo fatto in appello, può essere ripristinata la custodia carceraria sulla base della presunzione normativa di inadeguatezza di misure coercitive diverse, ove la stessa sia configurabile in ragione del titolo di reato in contestazione.
Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 300 com. 5, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 275 com. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)