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Sez. 6, Sentenza n. 20847 del 21/05/2010 Cc. (dep. 03/06/2010) Rv. 247390 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE | Bene giuridico tutelato dalle previsioni delle norme incriminatrici di cui agli artt. 316 bis e 316 ter cod. pen. - Persona offesa - Individuazione - Privato danneggiato - Esclusione - Conseguenze - Richiesta di archiviazione formulata dal P.M. - Legittimazione del privato a proporre opposizione - Esclusione.
Stato
decisa il 2010-05-21
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/247390-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE

Nei reati di malversazione e di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato, persona offesa è sempre il soggetto pubblico, sia esso lo Stato, l'Unione europea, ovvero un ente pubblico, trattandosi di reati posti a tutela della corretta gestione e utilizzazione delle risorse pubbliche destinate a fini di incentivazione economica. Ne consegue che il privato denunciante, non assumendo la qualità di persona offesa, non è legittimato a proporre opposizione avverso la richiesta di archiviazione formulata dal P.M..

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 316 bis, Cod. Pen. art. 316 ter, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 90 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 408 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 409 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 410 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)