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Sez. 1, Sentenza n. 5336 del 25/10/1995 Cc. (dep. 11/12/1995) Rv. 202937 - 01

Misure cautelari - Personali - Estinzione - Termini di durata massima della custodia cautelare - Proroga | Richiesta di proroga per l'esame del materiale probatorio raccolto - Possibilità - Limiti - Difficoltà specifiche e necessità non attribuibili all'inerzia del P.M. - Rilevanza della necessità della proroga con riferimento alla posizione di ogni singolo indagato per la quale viene avanzata la richiesta - Necessità.
Stato
decisa il 1995-10-25
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/202937-01

Misure cautelari - Personali - Estinzione - Termini di durata massima della custodia cautelare - Proroga

La richiesta di proroga della custodia cautelare può essere avanzata non esclusivamente per il compimento di attività di indagine, ma anche per la valutazione del materiale raccolto e tuttavia essa non può essere motivata in base alla intrinseca complessività del procedimento e alla generica esigenza di esaminare gli atti acquisiti, ma deve dimostrare che esistono specifiche difficoltà valutative e la necessità di ulteriori approfondimenti non attribuibili all'inerzia o manchevolezze dell'ufficio del p.M., come ad esempio la non prevedibile sopravvenienza di nuove collaborazioni e testimonianze, l'esito di accertamenti tecnici non esperibili in precedenza o il completamento della trascrizione di intercettazioni telefoniche o ambientali. Inoltre essa deve essere giustificata con riferimento a ciascuno dei soggetti per i quali è richiesta.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 305 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 305 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)