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Sez. 3, Sentenza n. 964 del 03/02/1987 (Rv. 450593 - 01)

CONTRATTI AGRARI - AFFITTO DI FONDI RUSTICI - A COLTIVATORE DIRETTO - DIRITTO DI PRELAZIONE - AFFITTUARIO - QUALITÀ DI COLTIVATORE DIRETTO - REQUISITI - AFFITTO A CONDUTTORE NON COLTIVATORE DIRETTO - MUTAMENTO DEL REGIME DI COLTIVAZIONE IN TERMINI DI CONDUZIONE DIRETTA - RILEVANZA - CONDIZIONI - ACCORDO NOVATIVO COL CONCEDENTE.*
Stato
decisa il 1987-02-03
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/450593-01

CONTRATTI AGRARI - AFFITTO DI FONDI RUSTICI - A COLTIVATORE DIRETTO - DIRITTO DI PRELAZIONE - AFFITTUARIO - QUALITÀ DI COLTIVATORE DIRETTO - REQUISITI - AFFITTO A CONDUTTORE NON COLTIVATORE DIRETTO - MUTAMENTO DEL REGIME DI COLTIVAZIONE IN TERMINI DI CONDUZIONE DIRETTA - RILEVANZA - CONDIZIONI - ACCORDO NOVATIVO COL CONCEDENTE.*

Al fine del riconoscimento in favore dell'affittuario di fondo rustico del diritto di prelazione e riscatto, ai sensi dell'art. 8 della legge 26 maggio 1965 n. 590, ed anche dopo le modificazioni introdotte in materia dalla legge 10 maggio 1976 n. 265, l'indefettibile presupposto della qualità di coltivatore diretto dell'affittuario medesimo, con impiego nella conduzione del fondo di una forza lavorativa propria o familiare pari o superiore alla terza parte di quella occorrente, non può essere ravvisato, con riguardo ad un rapporto insorto come affitto a conduttore non coltivatore diretto, per il fatto che quest'ultimo abbia successivamente mutato il regime di coltivazione, in termini di conduzione diretta, ove siffatto mutamento, non trattandosi in un accordo novativo con il concedente, sia rimasto a livello di mera iniziativa unilaterale. (V 4644/86, mass n 447373; (V 920/83, mass n 425681).*

Riferimenti normativi: Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST., Legge 14/08/1971 num. 817 art. 7 CORTE COST., Legge 10/05/1976 num. 265

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)