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Sez. 1, Sentenza n. 2718 del 05/06/1989 (Rv. 462995 - 01)

ADOZIONE - ADOZIONE DEI MINORI D'ETÀ - ADOTTABILITÀ - CONDIZIONI - SITUAZIONE DI ABBANDONO - CESSAZIONE - FATTI SOPRAVVENUTI NEL CORSO DEL GIUDIZIO - RILEVANZA.*
Stato
decisa il 1989-06-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/462995-01

ADOZIONE - ADOZIONE DEI MINORI D'ETÀ - ADOTTABILITÀ - CONDIZIONI - SITUAZIONE DI ABBANDONO - CESSAZIONE - FATTI SOPRAVVENUTI NEL CORSO DEL GIUDIZIO - RILEVANZA.*

Ai fini della dichiarazione dello stato di adottabilità, la preminente esigenza di tutelare gli interessi del minore comporta che l'indagine sulla sussistenza o meno della situazione di abbandono morale e materiale nonché sull'eventuale ricollegabilità di essa a forza maggiore di carattere transitorio, ai sensi e per gli effetti dell'art. 8 della legge 4 maggio 1983 n. 184, deve essere condotta prendendo in considerazione anche le circostanze sopravvenute nel corso del giudizio d'opposizione - pure in fase di gravame - avverso la dichiarazione medesima, ivi inclusa, pertanto, una ritrovata seria disponibilità del genitore a prendersi cura del figlio, specie quando dette circostanze rappresentino il naturale sviluppo della situazione esistente al momento dell'inizio del giudizio e siano quindi idonee ad evidenziarne la effettiva consistenza. (Conf 4283/88, mass n 459306; (Conf 3925/87, mass n 452778; (Conf 236/87, mass n 449995).*

Riferimenti normativi: Legge 04/05/1983 num. 184 art. 8 CORTE COST., Legge 04/05/1983 num. 184 art. 15 CORTE COST., Legge 04/05/1983 num. 184 art. 17

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)