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Sez. 1, Sentenza n. 348 del 18/01/1979 (Rv. 396437 - 01)

ASSICURAZIONE - CONTRATTO DI ASSICURAZIONE - DISPOSIZIONI GENERALI - RISCHIO - DICHIARAZIONI DEL CONTRAENTE - RETICENZE ED INESATTEZZE - IN GENERE - RISPOSTE INESATTE A DOMANDE FORMULATE SU UN QUESTIONARIO PREDISPOSTO DALL'ASSICURATORE - RILEVANZA AI FINI DELLE CONSEGUENZE PREVISTE DAGLI ARTT 1892 E 1893 COD CIV - POTERI DEL GIUDICE.*
Stato
decisa il 1979-01-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/396437-01

ASSICURAZIONE - CONTRATTO DI ASSICURAZIONE - DISPOSIZIONI GENERALI - RISCHIO - DICHIARAZIONI DEL CONTRAENTE - RETICENZE ED INESATTEZZE - IN GENERE - RISPOSTE INESATTE A DOMANDE FORMULATE SU UN QUESTIONARIO PREDISPOSTO DALL'ASSICURATORE - RILEVANZA AI FINI DELLE CONSEGUENZE PREVISTE DAGLI ARTT 1892 E 1893 COD CIV - POTERI DEL GIUDICE.*

Nel contratto di Assicurazione, la circostanza che il contraente abbia reso dichiarazioni inesatte in risposta a domande formulate su un questionario predisposto dall'assicuratore, pur non essendo decisiva per determinare la Rilevanza dei relativi fatti sulla formazione del consenso dell'assicuratore ai sensi degli artt 1892 e 1893 cod civ, e tuttavia significativa, in quanto la predisposizione di quel formulario evidenzia l'intento dell'assicuratore di annettere importanza a determinati requisiti, e richiama l'attenzione del contraente sull'esigenza di fornire risposte complete e veritiere ai quesiti medesimi: e, percio, compito del giudice stabilire, nel caso concreto, la decisivita o meno di quelle circostanze in relazione al rischio e, quindi, al consenso dell'assicuratore alla stipulazione del contratto. (Conf 1779/77, mass n 385499; (Conf 533/71, mass n 350221).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1892, Cod. Civ. art. 1893

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)