Sez. 5, Sentenza n. 2842 del 27/01/1999 Ud. (dep. 02/03/1999) Rv. 212697 - 01
STAMPA - DIFFAMAZIONE COMMESSA COL MEZZO DELLA STAMPA | Cronaca giudiziaria - Verità della notizia mutuata da un provvedimento giudiziario - Scriminante di cui all'art 51 cod. pen. - Fedeltà della notizia al contenuto del provvedimento giudiziario - Mancanza di alterazioni o travisamenti - Momento della valutazione della rispondenza al vero - Successivo esito negativo delle attività di indagine - Ininfluenza.
STAMPA - DIFFAMAZIONE COMMESSA COL MEZZO DELLA STAMPA
In tema di diritto di cronaca giornalistica, la verità di una notizia, mutuata da un provvedimento giudiziario, sussiste ogniqualvolta essa sia fedele al contenuto del provvedimento stesso. È pertanto sufficiente che l'articolo pubblicato corrisponda al contenuto degli atti e provvedimenti della autorità giudiziaria, non potendo richiedersi al giornalista di dimostrare la fondatezza delle decisioni assunte in sede giudiziaria e dovendo, d'altra parte, il criterio della verità della notizia essere riferito agli sviluppi di indagine ed istruttori quali risultano al momento della pubblicazione dell'articolo e non già, secondo quando successivamente accertato in sede giurisdizionale. (Nella fattispecie, la Corte ha ritenuto nei limiti della esimente il comportamento dei giornalisti che avevano riferito circa la esecuzione di un provvedimento di perquisizione e sequestro disposto dal PM, dando inoltre conto del contesto della indagine giudiziaria e delle ipotesi investigative elaborate dall'organo inquirente. La Corte ha inoltre ritenuto che il giudice di merito aveva non correttamente desunto l'inosservanza del limite della verità dal risultato, poco soddisfacente sul piano probatorio, dell'operato sequestro e delle indagini nel loro complesso).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 51 CORTE COST., Cod. Pen. art. 595 CORTE COST., Legge 08/02/1948 num. 47 art. 12 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)