Sez. L - , Sentenza n. 11241 del 24/04/2019 (Rv. 653743 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - ASSICURAZIONE - PROSECUZIONE VOLONTARIA | Facoltà dell'assicurato - Esercizio - Domanda di autorizzazione - Efficacia - Decorrenza legale ex art. 7 del d.P.R. n. 1432 del 1971 - Esclusione - Data di presentazione della domanda - Configurabilità - Sussistenza - Fondamento.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - ASSICURAZIONE - PROSECUZIONE VOLONTARIA
La contribuzione volontaria, ai sensi dell'art. 1, comma 8, della l. n. 243 del 2004, come modificato dall'art. 1, comma 2, lett. c) della l. n. 247 del 2007, è un diritto potestativo dell'assicurato i cui effetti decorrono legalmente dal momento della presentazione della domanda da parte dell'interessato, essendo attribuito all'ente previdenziale un potere meramente ricognitivo, senza che rilevi la data fissata dal legislatore per il versamento dei contributi, ai sensi dell'art. 7 del d.P.R. n. 1432 del 1971.
Riferimenti normativi: Legge 23/08/2004 num. 243 art. 1 com. 8 CORTE COST., Legge 24/12/2007 num. 247 art. 1 com. 2 lett. C CORTE COST., DPR 31/12/1971 num. 1432 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)