Sez. 2, Sentenza n. 1851 del 19/03/1980 (Rv. 405473 - 01)
SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - CAPACITA - DI TESTARE - INCAPACITA - CASI - INCAPACI (NATURALI) D'INTENDERE E VOLERE NEL MOMENTO IN CUI FECERO TESTAMENTO - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO - CRITERI - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - CAPACITA - DI TESTARE - INCAPACITA - CASI - INCAPACI (NATURALI) D'INTENDERE E VOLERE NEL MOMENTO IN CUI FECERO TESTAMENTO - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO - CRITERI - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
In tema di capacita naturale del testatore trovano applicazione le regole ordinarie circa la valutazione delle prove e la formazione del convincimento da parte del giudice del merito, i cui apprezzamenti di fatto non sono censurabili in Sede di legittimita se sorretti da congrua motivazione. Nel compimento di tale indagine correttamente viene attribuito valore ai concordi riferimenti dei soggetti con i quali vi sia stata relazione di famiglia o di affari (valutazioni del notaio rogante e dei familiari piu stretti) mentre si nega carattere patologico a manifestazioni di ira e rancore connesse all'apprendimento da parte del testatore di notizie inattese che lo inducano a mutare le Disposizioni a favore di precedenti beneficiari. (V 2692/79, mass n 399009; (V 3411/78, mass n 392863; (V 886/70, mass n 346270).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 428, Cod. Civ. art. 591
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)