diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 4499 del 10/07/1986 (Rv. 447250 - 01)

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - CAPACITÀ - DI TESTARE - INCAPACITÀ - IN GENERE - INCAPACITÀ NATURALE - NOZIONE.*
Stato
decisa il 1986-07-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/447250-01

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - CAPACITÀ - DI TESTARE - INCAPACITÀ - IN GENERE - INCAPACITÀ NATURALE - NOZIONE.*

Per la sussistenza dell'incapacità naturale di testare prevista dall'art. 591 n. 3 cod. civ., è necessario che, a cagione di una infermità transitoria o permanente o di altra causa perturbatrice il soggetto, al momento della redazione del testamento, sia privo in modo assoluto della coscienza dei propri Atti o della capacità di autodeterminarsi, così da versare in condizioni analoghe a quelle che, in concorso con l'estremo dell'abitualità, legittimano la pronunzia dell'interdizione. (V 1851/80, mass n 405473; (Conf 2692/79, mass n 399009).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 591 n. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)