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Sez. 6, Sentenza n. 44896 del 22/10/2013 Cc. (dep. 07/11/2013) Rv. 257270 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - INCANTI - TURBATA LIBERTÀ DEGLI INCANTI | Reato di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente - Natura - Reato di pericolo - Condotta - Attività finalizzata a mettere in pericolo la correttezza della procedura di predisposizione del bando - Sufficienza - Condizionamento della gara o del bando - Necessità - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2013-10-22
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/257270-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - INCANTI - TURBATA LIBERTÀ DEGLI INCANTI

Il delitto di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, previsto dall'art. 353 bis cod. pen., è reato di pericolo, che si consuma indipendentemente dalla realizzazione del fine di condizionare le modalità di scelta del contraente, e per il cui perfezionamento, quindi, occorre che sia posta concretamente in pericolo la correttezza della procedura di predisposizione del bando di gara, ma non anche che il contenuto dell'atto di indizione del concorso venga effettivamente modificato in modo tale da interferire sull'individuazione dell'aggiudicatario. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto configurabili i gravi indizi di colpevolezza nei confronti del sindaco di un comune che aveva concorso a predisporre la bozza di un bando di gara con un imprenditore interessato all'aggiudicazione ed aveva poi ordinato, senza successo, al funzionario competente di recepirne i contenuti negli atti amministrativi necessari).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 353 bis

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)