Sez. 1, Sentenza n. 3246 del 11/05/1983 (Rv. 428141 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ET EXTRA PETITA - ACCERTAMENTO DELLA COMPROPRIETÀ DI UNA STRADA CON UN COMUNE CONFINANTE IN FORZA DELLA DEMANIALITÀ DEL BENE - AFFERMAZIONE, DA PARTE DEL GIUDICE, DELL'ESISTENZA DEL DIRITTO PER UN TITOLO GIURIDICO DIVERSO - VIZIO DI ULTRAPETIZIONE - SUSSISTENZA - ESCLUSIONE.*
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ET EXTRA PETITA - ACCERTAMENTO DELLA COMPROPRIETÀ DI UNA STRADA CON UN COMUNE CONFINANTE IN FORZA DELLA DEMANIALITÀ DEL BENE - AFFERMAZIONE, DA PARTE DEL GIUDICE, DELL'ESISTENZA DEL DIRITTO PER UN TITOLO GIURIDICO DIVERSO - VIZIO DI ULTRAPETIZIONE - SUSSISTENZA - ESCLUSIONE.*
Non ricorre il vizio di ultrapetizione nel caso che, richiesto da un comune l'accertamento della comproprietà di una strada con un comune confinante in forza della demanialità attuale del bene, il giudice abbia affermato l'esistenza del diritto per un titolo giuridico diverso, e cioè per risultare la comproprietà iure privato del bene, facente parte del patrimonio disponibile dei due comuni in conseguenza dell'avvenuta sdemanializzazione di fatto della strada, non essendo in tal modo attribuito un bene non richiesto o diverso da quello domandato, né comunque derivando dalla pronuncia effetti giuridici più ampi di quelli richiesti. (V 2730/71, mass n 353903; (V 1786/66, mass n 323487).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 824, Cod. Civ. art. 826 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1100, Cod. Proc. Civ. art. 112
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)