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Sez. 6 - , Sentenza n. 26739 del 18/09/2020 Ud. (dep. 25/09/2020) Rv. 279661 - 01

PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - INTERCETTAZIONI DI CONVERSAZIONI O COMUNICAZIONI - UTILIZZAZIONE - IN GENERE | Intercettazioni disposte per agevolare le ricerche del latitante - Utilizzabilità a fini probatori anche in procedimenti diversi - Condizioni.
Stato
decisa il 2020-09-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/279661-01

PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - INTERCETTAZIONI DI CONVERSAZIONI O COMUNICAZIONI - UTILIZZAZIONE - IN GENERE

I risultati delle intercettazioni disposte per agevolare le ricerche di latitanti possono essere utilizzati a fini probatori con i limiti derivanti dal divieto di utilizzazione in procedimenti diversi di cui all'art. 270 cod. proc. pen., il quale non opera, oltre che nei casi in cui l'attività captativa sia indispensabile per l'accertamento di delitti per i quali è obbligatorio l'arresto in flagranza, nei procedimenti per reati connessi ex art. 12 cod. proc. pen. a quelli in relazione ai quali tale attività era stata "ab origine" autorizzata, sempre che rientrino nei limiti di ammissibilità previsti dall'art. 266 cod. proc. pen..

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 266 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 295 com. 3, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 270 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 12 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)