Sez. 6 - L, Ordinanza n. 768 del 15/01/2013 (Rv. 624678 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - GIUDICE COMPETENTE - PER TERRITORIO - IN GENERE | Lavoratore con contratti a termine seguiti da contratto a tempo indeterminato poi ceduto - Domanda nei confronti del datore di lavoro cedente e del cessionario - Per la condanna di entrambi alla ricostruzione della carriera previa declaratoria di nullità del termine - Facoltà di adire il giudice della dipendenza aziendale di attuale assegnazione anche per la domanda nei confronti del cedente - Sussistenza - Fondamento.
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - GIUDICE COMPETENTE - PER TERRITORIO - IN GENERE
Il lavoratore che, essendo stato alle dipendenze di un datore di lavoro per contratti a termine seguiti da contratto a tempo indeterminato, agisca nei confronti del datore stesso e del cessionario del contratto di lavoro per sentirli condannare alla ricostruzione della carriera, previa declaratoria di nullità del termine, può adire il giudice del luogo dove si trova la dipendenza aziendale cui è addetto, anche per la domanda nei confronti del datore cedente, ricorrendo, tra questa e la domanda nei confronti del cessionario, una particolare connessione, che, in analogia con le ipotesi più intense di connessione ex artt. 31 e ss. cod. proc. civ., consente di instaurare, anche in deroga ai fori speciali di cui all'art. 413 cod. proc. civ., un unico giudizio davanti al giudice territorialmente competente per una delle cause connesse.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 31 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 413 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1406
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)