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Sez. 6 - , Sentenza n. 4665 del 20/11/2019 Ud. (dep. 04/02/2020) Rv. 278114 - 01

IMPUGNAZIONI - APPELLO - DECISIONI IN CAMERA DI CONSIGLIO - CASI - RICHIESTA DELLE PARTI | Concordato in appello – Accoglimento della richiesta nella sua integralità – Necessità – Possibilità che il giudice addivenga una pena diversa – Esclusione – Ragioni.
Stato
decisa il 2019-11-20
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/278114-01

IMPUGNAZIONI - APPELLO - DECISIONI IN CAMERA DI CONSIGLIO - CASI - RICHIESTA DELLE PARTI

In tema di patteggiamento in appello, la richiesta concordata tra accusa e difesa in ordine alla misura finale della pena è vincolante nella sua integralità, senza che il giudice possa addivenire a una pena diversa, in quanto l'accoglimento della richiesta postula la condivisione della qualificazione giuridica data al fatto e di ogni altra circostanza influente sul calcolo della pena. (In motivazione, la Corte ha precisato che l'applicazione di una pena diversa da quella concordata implica l'annullamento senza rinvio della decisione, atteso che il negozio processuale convenuto tra le parti è unitario, innestandosi l'applicazione della pena concordata sulla rinunzia ai motivi di impugnazione).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 599 bis

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)