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Sez. L, Sentenza n. 3741 del 29/03/1995 (Rv. 491511 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - CONTRIBUTI - VOLONTARI | Integrazione della contribuzione a seguito di autorizzazione tardivamente richiesta - Prestazione previdenziale - Decorrenza dal primo giorno del mese successivo al versamento - Integrazione tardiva a causa del ritardo dell'I.N.P.S. a concedere l'autorizzazione - Prestazione previdenziale - Decorrenza dalla richiesta di autorizzazione.
Stato
decisa il 1995-03-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/491511-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - CONTRIBUTI - VOLONTARI

In tema di contribuzione volontaria - che, ai sensi degli artt. 6 e 7 del d.P.R. 31 dicembre 1971 n. 1432, non può essere effettuata se non a seguito di rituale autorizzazione dell'I.N.P.S. e con le modalità, i tempi e l'efficacia fissati da tali norme - qualora l'integrazione della contribuzione (necessaria per il raggiungimento del requisito contributivo previsto per la sussistenza del diritto alla prestazione previdenziale) venga effettuata a seguito di autorizzazione tardivamente richiesta dall'interessato, la prestazione previdenziale decorre dal primo giorno del mese successivo al versamento (in coincidenza con la data di perfezionamento del diritto); invece, nel caso in cui il ritardo nell'integrazione della contribuzione sia stato causato dalla tardiva autorizzazione dell'Istituto, malgrado la tempestiva richiesta dell'interessato, il versamento, da imputare ai periodi carenti di contribuzione, retroagisce, quanto alla sua efficacia sul perfezionamento del diritto alla pensione, al momento della richiesta di autorizzazione, e da tale data va riconosciuto all'assicurato il diritto alla prestazione, in base al principio per cui dall'omissione o dal ritardo dell'I.N.P.S. nel concedere l'autorizzazione non possono derivare effetti negativi (quali il differimento della prestazione) in danno dell'assicurato.

Riferimenti normativi: DPR 27/04/1968 num. 488 art. 18 CORTE COST., DPR 31/12/1971 num. 1432 art. 6, DPR 31/12/1971 num. 1432 art. 7 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)