Sez. 5, Sentenza n. 4129 del 29/11/2007 Ud. (dep. 28/01/2008) Rv. 238341 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - INGIURIA - IN GENERE | Scriminante dell'esercizio del diritto di critica politica - Uso delle espressioni "buffone" e "ridicolo" - Esclusione della scriminante - Condizioni.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - INGIURIA - IN GENERE
Non può escludersi la sussistenza della scriminante dell'esercizio di critica politica nel caso in cui un cittadino, nel corso di una pubblica assemblea avente ad oggetto temi dibattuti di interesse amministrativo locale, si sia rivolto al sindaco (al quale, nel medesimo contesto, era stato rivolto l'invito a dimettersi), con le espressioni ingiuriose "buffone" e "ridicolo", quando non risulti con assoluta certezza che l'autore del fatto abbia inteso riferirsi alla persona in sé e non al suo comportamento come uomo pubblico che dispone direttamente degl'interessi della comunità di cui fa parte.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 51 CORTE COST., Cod. Pen. art. 594
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)