Sez. 3, Ordinanza n. 21847 del 26/06/2026 (Rv. 678854-01)
ESECUZIONE FORZATA - DISTRIBUZIONE DELLA SOMMA RICAVATA - CONTROVERSIE (OPPOSIZIONE ALLE DISTRIBUZIONI) | Controversie distributive - Causa legittima di prelazione - Validità - Accertamento incidentale - Sussistenza - Giudizio a cognizione piena - Necessità - Esclusione. PROCEDIMENTO CIVILE - SOSPENSIONE DEL PROCESSO - NECESSARIA - In genere.
ESECUZIONE FORZATA - DISTRIBUZIONE DELLA SOMMA RICAVATA - CONTROVERSIE (OPPOSIZIONE ALLE DISTRIBUZIONI)
Nelle controversie distributive, ex art. 512 c.p.c., il cui thema decidendum è costituito dal cd. diritto al concorso, l'accertamento circa l'esistenza, la validità o l'efficacia della causa di prelazione, rivendicata da uno dei creditori e oggetto di contestazione, configura una questione pregiudiziale che il giudice investito della lite è tenuto a conoscere e decidere, incidenter tantum, all'unico fine di statuire sul diritto di partecipare alla distribuzione del ricavato, senza necessità, stante la non configurabilità di un rapporto di pregiudizialità-dipendenza, di subordinare la decisione sulla opposizione distributiva all'esito di un separato ed autonomo giudizio di cognizione sul punto.
Cod. Proc. Civ. art. 512, Cod. Proc. Civ. art. 295 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)