Sez. 2, Sentenza n. 1472 del 13/07/1965 (Rv. 312796 - 01)
COMUNIONE DEI DIRITTI REALI - CONDOMINIO NEGLI EDIFICI - USO DELLE PARTI COMUNI DELL'EDIFICIO - INNOVAZIONI - PREGIUDIZIO AL DECORO ARCHITETTONICO (ESTETICA) - INDAGINI DEL GIUDICE DI MERITO.*
COMUNIONE DEI DIRITTI REALI - CONDOMINIO NEGLI EDIFICI - USO DELLE PARTI COMUNI DELL'EDIFICIO - INNOVAZIONI - PREGIUDIZIO AL DECORO ARCHITETTONICO (ESTETICA) - INDAGINI DEL GIUDICE DI MERITO.*
Il giudice non solo deve accertare se l'edificio abbia un decoro architettonico, e la sua particolare e concreta entita e grado, se esso effettivamente risulti turbato e leso dall'opera che il condomino vuole compiere o ha gia compiuta nella parte di immobile di sua proprieta e interessante anche le parti comuni dell'edificio, ma deve anche indagare se tale turbamento o lesione importi un deprezzamento dello intero edificio. In tale accertamento il giudice, prendendo in considerazione il carattere dell'edificio, usando criteri di maggiore rigore per gli edifici che abbiano un vero e rilevante pregio architettonico e criteri di minore rigore per quegli edifici che ne abbiano invece un modesto per il loro carattere popolare, terra conto delle esigenze della evoluzione, anche sociale della proprieta immobiliare, e di quelle particolari della proprieta esclusiva e quindi del vantaggio che potra risentire l'intero edificio condominiale e dell'eventuale aumento di valore che compensa una lieve alterazione del decoro architettonico anche se economicamente valutabile. Tali accertamenti e valutazioni spettano discrezionalmente al giudice di merito.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1120
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)