Sez. 2, Sentenza n. 4474 del 15/05/1987 (Rv. 453188 - 01)
COMUNIONE DEI DIRITTI REALI - CONDOMINIO NEGLI EDIFICI - PARTI COMUNI DELL'EDIFICIO - USO - ESTENSIONE E LIMITI - ALTERAZIONE DEL DECORO ARCHITETTONICO - CONCORRENTE DEPREZZAMENTO DELL'INTERO FABBRICATO - ACCERTAMENTO - NECESSITÀ.*
COMUNIONE DEI DIRITTI REALI - CONDOMINIO NEGLI EDIFICI - PARTI COMUNI DELL'EDIFICIO - USO - ESTENSIONE E LIMITI - ALTERAZIONE DEL DECORO ARCHITETTONICO - CONCORRENTE DEPREZZAMENTO DELL'INTERO FABBRICATO - ACCERTAMENTO - NECESSITÀ.*
La tutela del decoro architettonico è stata apprestata dal legislatore in considerazione della diminuzione del valore che la sua alterazione arreca all'intero edificio e, quindi, anche alle singole unità immobiliari che lo compongono. Pertanto, il giudice del merito, per stabilire se in concreto vi sia stata lesione di tale decoro, oltre ad accertare se esso risulti leso o turbato, deve anche valutare se tale lesione o turbativa determini o meno un deprezzamento dell'intero fabbricato, essendo lecito il mutamento estetico che non cagioni un pregiudizio economicamente valutabile o che, pur arrecandolo, si accompagni a un'utilità la quale compensi l'alterazione architettonica che non sia di grave e appariscente entità. (V 2189/81, mass n 412925; (V 1918/81, mass n 412604; (V 205/79, mass n 396276; (V 706/75, mass n 374040; (V 1472/65, mass n 312796; (V 2134/62, mass n 253311).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1120
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)