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Sez. 2, Sentenza n. 5889 del 09/11/1982 (Rv. 423649 - 01)

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - DISPOSIZIONI GENERALI - EREDITÀ GIACENTE - CURATORE - OBBLIGHI - IN GENERE - PETIZIONE DI EREDITÀ - LEGITTIMAZIONE - PASSIVA - IN GENERE - BENI NON COMPRESI NELL'EREDITÀ PER AVERNE IL DE CUIUS DISPOSTO PER ATTO TRA VIVI - PETIZIONE EREDITARIA - LEGITTIMAZIONE PASSIVA DEL CURATORE DELL'EREDITÀ GIACENTE - SUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1982-11-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/423649-01

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - DISPOSIZIONI GENERALI - EREDITÀ GIACENTE - CURATORE - OBBLIGHI - IN GENERE - PETIZIONE DI EREDITÀ - LEGITTIMAZIONE - PASSIVA - IN GENERE - BENI NON COMPRESI NELL'EREDITÀ PER AVERNE IL DE CUIUS DISPOSTO PER ATTO TRA VIVI - PETIZIONE EREDITARIA - LEGITTIMAZIONE PASSIVA DEL CURATORE DELL'EREDITÀ GIACENTE - SUSSISTENZA.*

Il curatore dell'eredità giacente è legittimato a resistere alle azioni di petizione ereditaria concernenti beni che non si trovano più compresi nell'eredità, per averne il de cuius già disposto per atto tra vivi, in quanto detto curatore deve intendersi abilitato a difendere l'integrità giuridica ed economica di tutti i rapporti comunque compresi o riconducibili nell'eredità giacente, onde assicurare un'opportuna tutela del relativo asse contro l'accertamento pregiudizievole di eventuali responsabilità patrimoniali suscettibili di riverberarsi sulla consistenza economica dell'eredità. (V 2274/72, mass n 359607; (V 727/69, mass n 339009).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 529, Cod. Civ. art. 533

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)