Sez. 6 - L, Ordinanza n. 1826 del 27/01/2020 (Rv. 656719 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTRIBUTI ASSICURATIVI - RISCOSSIONE | Opposizione a cartella esattoriale - Decorrenza del termine ex art. 24, comma 5, del d.lgs. n. 46 del 1999 - Conseguenze - Termine di prescrizione breve - “Conversione” ex art. 2953 c.c. - Esclusione - Termine ex art. 1, comma 197, della l. n. 145 del 2018 - Irrilevanza.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTRIBUTI ASSICURATIVI - RISCOSSIONE
La scadenza del termine perentorio per proporre opposizione a cartella di pagamento di cui all'art. 24, comma 5, del d.lgs. n. 46 del 1999, pur determinando la decadenza dalla possibilità di proporre impugnazione, non comporta anche la cd. "conversione" del termine di prescrizione breve (nella specie, quinquennale, secondo l'art. 3, commi 9 e 10, della l. n. 335 del 1995) in quello ordinario decennale, ai sensi dell'art. 2953 c.c., restando irrilevante il termine di prescrizione decennale contemplato dall'art. 1, comma 197, della l. n. 145 del 2018, che concerne il "riaffido" in riscossione, da parte dell'ente creditore al concessionario, dei crediti rispetto ai quali siano sorte irregolarità o falsità, già oggetto di dichiarazione di "saldo e stralcio" ai sensi del comma 184 e ss. dello stesso art. 1.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2953, Decreto Legisl. 26/02/1999 num. 46 art. 24 com. 5 CORTE COST., Legge 08/08/1995 num. 335 art. 3 com. 9 CORTE COST., Legge 08/08/1995 num. 335 art. 3 com. 10 CORTE COST., Legge 30/12/2018 num. 145 art. 1 com. 197 CORTE COST. PENDENTE, Legge 30/12/2018 num. 145 art. 1 com. 184 CORTE COST. PENDENTE, Legge 30/12/2018 num. 145 art. 1 com. 185 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)