Sez. L, Sentenza n. 5493 del 19/05/1995 (Rv. 492343 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - IN GENERE | Controversie fra il creditore ed uno dei condebitori in solido - Improcedibilità per fallimento del secondo - Proseguibilità nei confronti degli altri condebitori "in bonis" - Ammissibilità - Nella sede ordinaria derivante dalla competenza per materia del giudice del lavoro - Estensione - Fattispecie relativa a giudizio per spettanze retributive instaurato nei confronti di due società dopo il trasferimento d'azienda, con sopravvenienza del fallimento della supposta cedente.
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - IN GENERE
L'improcedibilità del giudizio fra il creditore ed uno dei condebitori in solido, determinata dal fallimento del secondo, non impedisce che il giudizio prosegua nei confronti degli altri condebitori "in bonis" nella sede ordinaria, ivi compresa quella derivante dalla competenza per materia del giudice del lavoro, che pure non deroga alla "vis attractiva" del tribunale fallimentare. (Nella specie una domanda di condanna al pagamento di spettanze retributive era stata proposta in via solidale contro due società, deducendosi che era intervenuto tra di esse un trasferimento d'azienda, e nel corso del giudizio la supposta cedente era stata dichiarata fallita).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1292, Cod. Proc. Civ. art. 413 CORTE COST., Legge Falliment. art. 24 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 24 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)