Sez. 5 - , Ordinanza n. 370 del 09/01/2019 (Rv. 652305 - 01)
TRIBUTI (IN GENERALE) - REPRESSIONE DELLE VIOLAZIONI DELLE LEGGI FINANZIARIE - SANZIONI CIVILI E AMMINISTRATIVE - IN GENERE | Affidamento incolpevole del contribuente - Tutela - Fondamento - Condizioni - Fattispecie.
TRIBUTI (IN GENERALE) - REPRESSIONE DELLE VIOLAZIONI DELLE LEGGI FINANZIARIE - SANZIONI CIVILI E AMMINISTRATIVE - IN GENERE
In tema di sanzioni tributarie la tutela dell'affidamento incolpevole del contribuente, sancita dall'art. 10, commi 1 e 2, della l. n. 212 del 2000, costituisce espressione di un principio generale dell'ordinamento tributario, che trova origine nei principi affermati dagli artt. 3, 23, 53 e 97 Cost. ed, in materia di tributi armonizzati, in quelli dell'ordinamento dell'Unione europea, sicché deve ritenersi che la situazione di incertezza interpretativa, ingenerata da risoluzioni dell'Amministrazione finanziaria, anche se non influisce sulla debenza dell'imposta, deve essere valutata ai fini dell'esclusione dell'applicazione delle sanzioni. (Nella specie, la S.C. ha confermato la decisione impugnata la quale aveva annullato le sanzioni irrogate al contribuente, che, in materia di IVA, aveva superato il limite massimo dei crediti d'imposta annualmente compensabili, a fronte dell'incertezza provocata dalle indicazioni contenute in una risoluzione dell'Agenzia delle entrate, poi seguita da un comunicato stampa, peraltro insufficiente a risolvere il problema interpretativo).
Riferimenti normativi: Legge 27/07/2000 num. 212 art. 1, Legge 27/07/2000 num. 212 art. 10 com. 1, Legge 27/07/2000 num. 212 art. 10 com. 2, Decreto Legisl. 18/12/1997 num. 472 art. 6 com. 2, Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 23, Costituzione art. 53, Costituzione art. 97 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)