Sez. 1, Sentenza n. 2730 del 09/03/1995 (Rv. 491009 - 01)
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - ORGANI PREPOSTI AL FALLIMENTO - IN GENERE | Atti negoziali - Compimento - Autorizzazione del curatore e audizione del comitato dei creditori - Relativa procedura - Vizi - Denuncia - Mezzi - Fattispecie.
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - ORGANI PREPOSTI AL FALLIMENTO - IN GENERE
I vizi relativi alla procedura di autorizzazione del curatore del fallimento al compimento di atti negoziali, così come anche i vizi inerenti alla procedura di preventiva audizione del comitato dei creditori, non possono essere fatti valere mediante una diretta impugnativa in sede contenziosa dell'atto posto in essere dal curatore, ma sono deducibile soltanto nell'ambito della procedura fallimentare, con reclamo avanti al tribunale fallimentare (nella specie le violazioni procedurali di cui al principio suindicato erano state prospettate nel giudizio instaurato fallito, tornato in "bonis", contro la controparte dell'atto stipulato dal curatore).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1418 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1425, Legge Falliment. art. 25, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 25, Legge Falliment. art. 26 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 26 CORTE COST., Legge Falliment. art. 41 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 41 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)