Sez. 6, Sentenza n. 8732 del 22/10/2008 Ud. (dep. 26/02/2009) Rv. 243050 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - RIVELAZIONE DI SEGRETI DI UFFICIO | Fattispecie: rivelazione, da parte del collaboratore di cancelleria della Procura di notizie d'ufficio, ancora segrete, determinata dall'inganno di un avvocato.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - RIVELAZIONE DI SEGRETI DI UFFICIO
Risponde del reato di cui agli art. 48 e 326 cod. pen. l'avvocato che, con modalità ingannatorie, induca l'impiegata della Procura della Repubblica ad effettuare una ricerca nel sistema Registro generale delle notizie di reato (REGE), così da fornirgli notizie di un procedimento penale ancora coperte dal segreto d'ufficio. (Nella specie, l'imputato aveva richiesto informazioni in ordine ad un altro fascicolo nella fase di cui all'art. 415 bis cod. proc. pen., sostenendo ingannevolmente di non ricordarne il numero).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 48, Cod. Pen. art. 326, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 335 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)