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Sez. 5, Sentenza n. 57487 del 21/11/2018 Cc. (dep. 19/12/2018) Rv. 275338 - 01

STUPEFACENTI - IN GENERE | Sentenza irrevocabile di condanna - Sentenza della Corte costituzionale n. 32 del 2014 - Reviviscenza dell'originario trattamento sanzionatorio - Rideterminazione della pena - Criteri - Fattispecie.
Stato
decisa il 2018-11-21
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/275338-01

STUPEFACENTI - IN GENERE

Il giudice dell'esecuzione, per effetto della sentenza della Corte costituzionale n. 32 del 2014, che ha dichiarato l'illegittimità costituzionale degli artt. 4-bis e 4-vicies-ter del d.l. 30 dicembre 2005, n. 272, convertito con modificazioni dalla legge 21 febbraio 2006, n. 49, con conseguente reviviscenza del previgente trattamento sanzionatorio dettato dal d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, deve procedere alla rideterminazione della pena in favore del condannato a norma degli artt. 132 e 133 cod. pen., attenendosi al rispetto dei limiti edittali previsti dalla originaria formulazione dell'art. 73, comma 5, d.P.R. n. 309 del 1990, in relazione alle valutazioni già effettuate in sentenza dal giudice della cognizione con riferimento alla gravità del fatto. (Nella specie la Corte ha annullato con rinvio l'ordinanza del giudice dell'esecuzione che, nel rideterminare la pena in misura leggermente inferiore a quella irrogata sotto il regime incostituzionale, non aveva considerato che quest'ultima si attestava al di sotto del medio della forbice edittale illegale mentre quella rideterminata era di molto superiore al medio della cornice edittale della previsione legittimamente applicabile).

Riferimenti normativi: DPR 09/10/1990 num. 309 art. 73 com. 5 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 132 CORTE COST., Cod. Pen. art. 133 CORTE COST., Decreto Legge 30/12/2005 num. 272 art. 4 bis CORTE COST., Decreto Legge 30/12/2005 num. 272 art. 4 ter CORTE COST., Legge 21/02/2006 num. 49 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)