Sez. L, Sentenza n. 97 del 08/01/1979 (Rv. 396162 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - IN GENERE - ATTIVITA STRUMENTALI ED ACCESSORIE AL COMMERCIO DELL'AZIENDA COMMITTENTE - RICONDUCIBILITA ALLA FIGURA DEL COMMESSO VIAGGIATORE - CONSEGUENZE - ESCLUSIONE DEL DIRITTO AD UN ORARIO LIMITATO ED AL COMPENSO PER LAVORO STRAORDINARIO - LIMITI - FISSAZIONE CONVENZIONALE DI UN LIMITE MASSIMO DI ORARIO E DI UN COMPENSO PER LAVORO STRAORDINARIO - LEGITTIMITA - GRAVOSITA DEL SERVIZIO PRESTATO OLTRE IL DETTO LIMITE MASSIMO - VALUTAZIONE DEL GIUDICE DEL MERITO.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - IN GENERE - ATTIVITA STRUMENTALI ED ACCESSORIE AL COMMERCIO DELL'AZIENDA COMMITTENTE - RICONDUCIBILITA ALLA FIGURA DEL COMMESSO VIAGGIATORE - CONSEGUENZE - ESCLUSIONE DEL DIRITTO AD UN ORARIO LIMITATO ED AL COMPENSO PER LAVORO STRAORDINARIO - LIMITI - FISSAZIONE CONVENZIONALE DI UN LIMITE MASSIMO DI ORARIO E DI UN COMPENSO PER LAVORO STRAORDINARIO - LEGITTIMITA - GRAVOSITA DEL SERVIZIO PRESTATO OLTRE IL DETTO LIMITE MASSIMO - VALUTAZIONE DEL GIUDICE DEL MERITO.*
Debbono ritenersi riconducibili alla figura del commesso viaggiatore, ai fini dell'esclusione del diritto ad un orario di lavoro limitato ed al compenso per lavoro straordinario, le singole attivita strumentali ed accessorie al commercio dell'azienda committente, che, sebbene svolte autonomamente da soggetti distinti (venditore, propagandista, tecnico, eccetera), siano coordinate alla realizzazione del commercio stesso. Tuttavia, la Mancanza di un limite legale alla durata giornaliera della prestazione di lavoro non impedisce la fissazione convenzionale di un limite massimo di orario, oltre il quale la prestazione possa essere ritenuta usurante e dar luogo a compenso per lavoro straordinario: in tal caso, se sorge contestazione in ordine al diritto a maggiorazione per lavoro straordinario a causa del servizio prestato oltre tale orario, spettera al giudice del merito valutarne la gravosita ai detti fini.*
Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 15/03/1923 num. 692 art. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)