Sez. 1, Sentenza n. 21434 del 12/10/2007 (Rv. 600665 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - COMPETENZA E GIURISDIZIONE | Domanda di determinazione dell'indennità - Presupposti - Esistenza del decreto di esproprio - Necessità in quanto condizione dell'azione - Possibilità di produzione del decreto di esproprio nel giudizio di cassazione - Esclusione.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - COMPETENZA E GIURISDIZIONE
Il principio per cui la condizione dell'azione - quale deve ritenersi il decreto di esproprio riguardo alla domanda di determinazione dell'indennità - può intervenire, in quanto requisito di fondatezza della domanda, fino al momento della decisione, non può introdurre una deroga al principio per cui possono depositasi tardivamente in Cassazione i soli documenti inerenti (oltre la nullità della sentenza) l'ammissibilità del ricorso, con la conseguenza che la produzione del decreto di esproprio non è consentita perché inciderebbe, al più, sulla proponibilità della domanda iniziale, ma non sull'ammissibilità del ricorso per cassazione.
Riferimenti normativi: Decreto Legge 11/07/1992 num. 333 art. 5 bis CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 art. 19 CORTE COST., Legge 08/08/1992 num. 359 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 372 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)