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Sez. 1, Sentenza n. 20997 del 01/08/2008 (Rv. 604614 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA | Decreto di esproprio - Condizione dell'azione - Configurabilità - Conseguenze - Emanazione prima della decisione della causa - Sufficienza - Produzione fino alla rimessione della causa al collegio - Ammissibilità - Produzione tardiva - Condizioni.
Stato
decisa il 2008-08-01
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/604614-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA

Il decreto di esproprio costituisce una condizione dell'azione di determinazione dell'indennità di espropriazione ed è sufficiente, quindi, che venga ad esistenza prima della decisione della causa; la sua carenza è rilevabile, anche d'ufficio, in ogni stato e grado del giudizio, con la conseguenza che sia l'allegazione, che la documentazione della sua esistenza, si sottraggono alle preclusioni che regolano la normale attività di deduzione e produzione delle parti, essendone consentita la produzione fino alla rimessione della causa al collegio, mentre, in caso di produzione successiva, trattandosi di disciplina dettata nell'interesse delle parti, l'inosservanza deve ritenersi sanata qualora la controparte non abbia sollevato la relativa eccezione in sede di discussione della causa davanti al collegio Tuttavia, anche se proposta, l'eccezione di tardività della produzione non rileva, quando l'esistenza del decreto sia stata tempestivamente allegata in causa e non sia contestata.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 184 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 art. 19 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)