Sez. 1, Sentenza n. 16028 del 20/12/2000 (Rv. 542815 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA | Occupazione legittima - Indennità - Determinazione - Criteri - Determinazione dell'indennità di esproprio in misura superiore a quella legale - Conseguente computo dell'indennità di occupazione legittima - Criterio degli interessi legali sulle somme concretamente attribuita - Operatività.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA
La determinazione della indennità di occupazione legittima, in quanto frutto di un subprocedimento amministrativo non più autonomo, ma funzionalmente collegato rispetto a quello espropriativo, va effettuata, in ogni caso (e, dunque, anche in ipotesi di indennità di esproprio definitivamente determinata e riconosciuta in misura superiore a quella che risulterebbe dall'applicazione dei criteri normativi) secondo il criterio degli interessi legali rapportati alla somma comunque determinata a titolo di indennità di esproprio.
Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 71, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 72, Legge 08/08/1992 num. 359 art. 5 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)