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Sez. 6, Sentenza n. 8785 del 19/06/1981 Ud. (dep. 13/10/1981) Rv. 150455 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - ISTIGAZIONE ALLA CORRUZIONE - PROBABILITÀ DI RAGGIUNGIMENTO DEL FINE PROPOSTOSI DALL'AGENTE - IRRILEVANZA - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1981-06-19
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/150455-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - ISTIGAZIONE ALLA CORRUZIONE - PROBABILITÀ DI RAGGIUNGIMENTO DEL FINE PROPOSTOSI DALL'AGENTE - IRRILEVANZA - CONDIZIONI.*

Il delitto di istigazione alla corruzione è reato di mera condotta per la cui consumazione è assolutamente irrilevante il verificarsi o no del fine a cui è preordinato l'istigazione. Pertanto, stabilita la serietà dell'offerta o della promessa e l'idoneità della stessa ad indurre il destinatario al compimento di un atto contrario ai doveri d'ufficio con un giudizio ex ante che tenga conto della entità del compenso, delle qualità personali del destinatario e la sua posizione economica, cioè la rilevante probabilità di causare un turbamento psichico nel pubblico ufficiale, sì che sorga il pericolo dell'accettazione dell'offerta, non ha alcuna Rilevanza che il fine propostovi dall'agente abbia maggiore o minore probabilità di essere raggiunto.*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 322 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)