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Sez. 6, Sentenza n. 3167 del 14/02/1985 Ud. (dep. 04/04/1985) Rv. 168600 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - ISTIGAZIONE ALLA CORRUZIONE - OFFERTA O PROMESSA - ESTREMI - VALUTAZIONE EX ANTE.*
Stato
decisa il 1985-02-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/168600-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - ISTIGAZIONE ALLA CORRUZIONE - OFFERTA O PROMESSA - ESTREMI - VALUTAZIONE EX ANTE.*

Ai fini della sussistenza del reato di istigazione alla corruzione occorre che l'offerta o la promessa di denaro o di altra utilità sia effettiva, seria, potenzialmente e funzionalmente idonea ad indurre il destinatario a compiere o ritardare un atto dell'ufficio o del servizio, ovvero a fare un atto contrario ai doveri di ufficio, sicché possa provocare in lui turbamento psichico, facendo sorgere il pericolo che accetti l'offerta o la promessa. Il giudizio circa la serietà e l'idoneità dell'offerta va formulato ex ante, con riferimento all'entità del compenso, alle qualità personali del destinatario ed alla posizione economica. (V mass n 135948; (V mass n 114748; (V mass n 150455; (V mass n 145214).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 322 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)