Sez. 1, Sentenza n. 11636 del 26/05/2011 (Rv. 618195 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA | Rapporti con l'azione di risarcimento danni da occupazione acquisitiva - Diversità di "petitum" e "causa petendi" - Sussistenza - Conseguenze - Situazione di litispendenza o continenza - Inconfigurabilità.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA
Non sussiste identità fra la domanda indennitaria introdotta per mezzo dell'opposizione alla stima e la domanda risarcitoria da occupazione acquisitiva, stante la diversità di "petitum" e "causa petendi"; ne consegue che va escluso che si possano configurare ipotesi di litispendenza o di continenza fra le due suddette diverse cause - indennitaria e risarcitoria - eventualmente pendenti contemporaneamente fra le stesse parti.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 38 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 39, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 13
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)