Sez. 3 - , Sentenza n. 14017 del 04/12/2018 Cc. (dep. 01/04/2019) Rv. 275357 - 01
REATI CONTRO L'ECONOMIA PUBBLICA, L'INDUSTRIA E IL COMMERCIO - DELITTI CONTRO L'INDUSTRIA E IL COMMERCIO - FRODE NELL'ESERCIZIO DEL COMMERCIO | Bene tutelato – Lealtà e correttezza degli scambi commerciali – Sussistenza – Liceità del commercio di un determinato prodotto – Esclusione – Ragioni – Fattispecie.
REATI CONTRO L'ECONOMIA PUBBLICA, L'INDUSTRIA E IL COMMERCIO - DELITTI CONTRO L'INDUSTRIA E IL COMMERCIO - FRODE NELL'ESERCIZIO DEL COMMERCIO
Il delitto di frode in commercio, incriminando la consegna all'acquirente di un "aliud pro alio" o di una cosa diversa da quella dichiarata o pattuita, tutela la lealtà e la correttezza negli scambi commerciali, ma non la liceità del commercio del prodotto destinato alla vendita. (Fattispecie in cui la Corte ha escluso che la commercializzazione di fiori di canapa, tisane e altre infiorescenze, quali prodotti succedanei al tabacco, etichettati come "prodotto ad uso tecnico" e "non idonei al consumo alimentare", integrasse il reato di cui all'art. 515 cod. pen., trattandosi di una indicazione non fuorviante rispetto alla destinazione dei beni venduti, poiché non contenente alcun esplicito riferimento a uno specifico fine legittimo o richiesto nel mercato di tali prodotti).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 515, Legge 02/12/2016 num. 242
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)