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Sez. 6, Sentenza n. 13906 del 16/02/2012 Cc. (dep. 12/04/2012) Rv. 252583 - 01

COSA GIUDICATA - DIVIETO DI UN SECONDO GIUDIZIO ("NE BIS IN IDEM") | Assoluzione dal delitto di corruzione per atto contrario ai doveri di ufficio - Contestazione quale autonomo reato dell'atto contrario ai doveri di ufficio - Violazione del "ne bis in idem - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2012-02-16
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/252583-01

COSA GIUDICATA - DIVIETO DI UN SECONDO GIUDIZIO ("NE BIS IN IDEM")

Non sussiste violazione della regola del "ne bis in idem" nel caso in cui all'imputato, assolto da un addebito di corruzione per atti contrari ai doveri d'ufficio, si contesti come reato autonomo l'atto compiuto in violazione dei doveri di ufficio. (Fattispecie relativa a contestazione del delitto di rivelazione del segreto di ufficio dopo l'assoluzione dal delitto di corruzione per atto contrario ai doveri di ufficio, costituito dall'avere rivelato notizie riservate).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 319, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 326, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 649 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)