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Sez. 6, Sentenza n. 9726 del 21/02/2013 Ud. (dep. 28/02/2013) Rv. 254592 - 01

COSA GIUDICATA - DIVIETO DI UN SECONDO GIUDIZIO ("NE BIS IN IDEM") | Assoluzione dal delitto di peculato avente ad oggetto notizie di ufficio - Contestazione del reato di utilizzazione illegittima di notizie di ufficio - Violazione del "ne bis in idem" - Esclusione.
Stato
decisa il 2013-02-21
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/254592-01

COSA GIUDICATA - DIVIETO DI UN SECONDO GIUDIZIO ("NE BIS IN IDEM")

Non sussiste violazione del divieto di un secondo giudizio quando all'imputato, assolto da un addebito di peculato concernente notizie di ufficio, si contesti il reato di utilizzazione illegittima delle medesime notizie di ufficio, trattandosi di illeciti aventi ad oggetto condotte solo in parte sovrapponibili, perché relative, nella prima fattispecie, all'appropriazione e, nella seconda, all'impiego dei medesimi dati.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 649 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 314 CORTE COST., Cod. Pen. art. 326

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)