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Sez. 5 - , Sentenza n. 29975 del 19/11/2019 (Rv. 655920 - 01)

TRIBUTI (IN GENERALE) - "SOLVE ET REPETE" - DISCIPLINA DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - AGEVOLAZIONI VARIE - IN GENERE | Agevolazioni per l’acquisto della cd. “prima casa” - Nozione di abitazione “di lusso” - Art. 1 del d.m. lavori pubblici del 2 agosto 1969 - Immobile sito in zona qualificata dallo strumento urbanistico come destinata a “ville con giardino” - Sufficienza - Valutazione delle caratteristiche intrinseche costruttive - Irrilevanza - Fondamento - Momento rilevante.
Stato
decisa il 2019-11-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/655920-01

TRIBUTI (IN GENERALE) - "SOLVE ET REPETE" - DISCIPLINA DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - AGEVOLAZIONI VARIE - IN GENERE

In tema di benefici fiscali per l'acquisto della cd. prima casa, deve considerarsi "abitazione di lusso", come tale esclusa dall'indicato beneficio, ai sensi del d.m. 2 agosto 1969, quella realizzata su area qualificata dallo strumento urbanistico comunale come destinata a "ville con giardino", rilevando, ai fini della spettanza dell'agevolazione, non già le intrinseche caratteristiche dell'immobile, bensì la sua ubicazione, in quanto indicativa di particolare prestigio e idonea, di per sé, a qualificare l'immobile come "di lusso", al momento dell'acquisto e non a quello della sua costruzione. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto che l'immobile, benché porzione di edificio plurifamiliare, fosse "abitazione di lusso" in quanto ubicato su area urbanistica destinata a "ville con giardino" secondo le previsioni di piano, al momento dell'acquisto).

Riferimenti normativi: DM Lavori pubblici 02/08/1969, DPR 26/04/1986 num. 131 all. 1 art. 1 com. 1, Decreto Legisl. 14/03/2011 num. 23 art. 10

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)