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Sez. 6, Sentenza n. 1167 del 21/10/1998 Ud. (dep. 28/01/1999) Rv. 213333 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - IN GENERE | UTE - Perizie valutative di immobili da acquistare da parte degli Istituti di previdenza - Natura di atto di ufficio - Sussistenza - Conseguenze - Fattispecie: in tema di perizie richieste a tutto il 10 settembre 1991.
Stato
decisa il 1998-10-21
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/213333-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - IN GENERE

L'UTE è tenuto a evadere le richieste di perizie estimative sugli immobili offerti in vendita agli Istituti di previdenza (posti sotto la vigilanza della competente Direzione generale del Ministero del tesoro), presentategli anteriormente alla data del 10 settembre 1991, con la conseguenza che la formulazione di dette perizie costituisce atto di ufficio ai fini del reato di corruzione. E invero, la commissione di cui al comma 11 dell' art. 24 della legge 8 agosto 1991, n. 274 è subentrata all'UTE nell'esprimere il parere preventivo di congruità in materia di investimenti e disinvestimenti immobiliari degli Istituti di previdenza, con decorrenza dal 10 settembre 1991 (decimoquinto giorno successivo alla pubblicazione della suddetta legge nella Gazzetta Ufficiale).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 319 PENDENTE, Legge 08/08/1991 num. 274 art. 11

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)