Sez. U, Sentenza n. 21 del 13/07/1998 Cc. (dep. 24/09/1998) Rv. 211195 - 01
CORTE COSTITUZIONALE - SINDACATO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE - GIUDIZIO INCIDENTALE - DECISIONI - IN GENERE | Sentenza interpretativa di rigetto - Efficacia nei procedimenti diversi da quello in cui è stata sollevata la questione decisa - Limiti - Dovere del giudice che intenda scostarsi dall'interpretazione proposta dalla Corte costituzionale - Indicazione.
CORTE COSTITUZIONALE - SINDACATO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE - GIUDIZIO INCIDENTALE - DECISIONI - IN GENERE
Sebbene la sentenza interpretativa di rigetto della Corte costituzionale non sia munita di efficacia "erga omnes", facendo essa sorgere un vincolo solo nel giudizio "a quo", il giudice che, in un diverso giudizio, intenda discostarsi dall'interpretazione proposta nella sentenza costituzionale non ha altra alternativa che quella di sollevare ulteriormente la questione di legittimità, non potendo mai assegnare alla formula normativa un significato ritenuto incompatibile con la Costituzione.
Riferimenti normativi: Costituzione art. 136, Legge 11/03/1953 num. 87 art. 18 CORTE COST., Legge 11/03/1953 num. 87 art. 23 CORTE COST. PENDENTE, Legge 11/03/1953 num. 87 art. 29, Legge 11/03/1953 num. 87 art. 30 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)