Sez. 2, Sentenza n. 693 del 16/02/1977 (Rv. 384263 - 01)
COSA GIUDICATA CIVILE - SENTENZE - MOTIVAZIONE DELLE - COSA GIUDICATA - CONDIZIONI - INTERPRETAZIONE DEL GIUDICATO - GIUDICATO INTERNO - POTERI DELLA CASSAZIONE.*
COSA GIUDICATA CIVILE - SENTENZE - MOTIVAZIONE DELLE - COSA GIUDICATA - CONDIZIONI - INTERPRETAZIONE DEL GIUDICATO - GIUDICATO INTERNO - POTERI DELLA CASSAZIONE.*
La portata precettiva di una pronuncia giurisdizionale va individuata, in linea generale, tenendo conto non soltanto delle statuizioni formalmente contenute nel dispositivo, ma anche delle enunciazioni contenute nella motivazione, che costituiscano le necessarie premesse logiche e giuridiche della decisione. Nella Determinazione dei limiti del giudicato interno che condizionano i poteri del giudice dell'impugnazione, la Corte di Cassazione puo procedere anche d'ufficio a una diretta interpretazione del contenuto della pronuncia da cui deriva l'eccepita preclusione in ordine a una determinata questione. (Conf 4057/75, mass n 378359; (Conf 2394/75, mass n 376258).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 132 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 324 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)