Sez. 2 - , Sentenza n. 8733 del 22/11/2019 Ud. (dep. 04/03/2020) Rv. 278629 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE | Induzione indebita a dare o promettere utilità - Attenuante speciale della particolare tenuità del fatto di cui all’art. 323-bis cod. pen. - Reati contestati in origine ed in parte estinti per prescrizione – Rilevanza - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE
In tema di induzione indebita a dare o promettere utilità, al fine del riconoscimento della circostanza attenuante speciale prevista per i fatti di particolare tenuità di cui all'art. 323–bis cod. pen. è necessario considerare tutti gli elementi costitutivi dei reati originariamente contestati, anche se in parte estinti per prescrizione, in quanto espressione della complessiva condotta posta in essere dal reo e della sua personalità, oggetto di necessaria considerazione. (Nella specie, la Corte ha ritenuto immune da censure la sentenza secondo cui la reiterazione delle condotte di indebita induzione era tale da configurare un'abitualità criminosa ostativa alla qualifica di particolare tenuità del fatto).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 319 quater, Cod. Pen. art. 323 bis
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)