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Sez. L, Sentenza n. 5736 del 30/10/1981 (Rv. 416436 - 01)

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - INTERVENTO - CHIAMATA IN CAUSA DI TERZO - FORMULAZIONE DI UNA ESPRESSA DOMANDA NEI CONFRONTI DEL CHIAMATO - NECESSITÀ - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1981-10-30
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/416436-01

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - INTERVENTO - CHIAMATA IN CAUSA DI TERZO - FORMULAZIONE DI UNA ESPRESSA DOMANDA NEI CONFRONTI DEL CHIAMATO - NECESSITÀ - ESCLUSIONE.*

L'art. 420, nono comma, cod. proc. civ., il quale (nel testo di cui alla legge n. 533 del 1973) stabilisce che al terzo chiamato in causa nelle controversie di lavoro debbono essere notificati il provvedimento di fissazione della nuova udienza, il ricorso introduttivo e l'atto di Costituzione del convenuto, non impone anche che nei confronti del chiamato debba essere formulato una espressa domanda, la quale, del resto, non è richiesta neppure dall'art. 269 cod. proc. civ. nel caso in cui fra una pluralità di parti si discuta se e quale di esse debba rispondere verso l'attore. (V 2906/80, mass n 406640; (V 2254/78, mass n 391651).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 269 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 420 CORTE COST., Legge 11/08/1973 num. 533 art. 1 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)