Sez. L, Sentenza n. 2034 del 28/04/1978 (Rv. 391390 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITA - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - COMPUTO - IN GENERE - INFRAZIONABILITA - FRAZIONAMENTO FITTIZIO DEL RAPPORTO DI LAVORO - IRRILEVANZA - FRODE ALLA LEGGE - CONFIGURABILITA.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITA - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - COMPUTO - IN GENERE - INFRAZIONABILITA - FRAZIONAMENTO FITTIZIO DEL RAPPORTO DI LAVORO - IRRILEVANZA - FRODE ALLA LEGGE - CONFIGURABILITA.*
Di fronte al principio dell'infrazionabilita dell'indennita di anzianita, la conseguente irrilevanza dei frazionamenti fittizi del rapporto di lavoro non discende da una simulazione dello scioglimento del rapporto medesimo, bensi si fonda su una particolare ipotesi di frode alla legge, che, peraltro, presupponendo l'intento fraudolento del solo datore di lavoro, non e inquadrabile nella figura generale, risultante dagli artt 1343, 1344 e 1345 cod civ, la quale fa risalire la ragione invalidatrice alla volonta di entrambe le parti.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1343, Cod. Civ. art. 1344, Cod. Civ. art. 1345, Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)